SICUREZZA, CADUTE PERSONE ANZIANI E FRAGILI: online i dati P.A.S.S.I. d’Argento 2017-2020

L’aggiornamento al 2020 dei dati della sorveglianza PASSI d’Argento prosegue con i capitoli dedicati a “tutela e sicurezza”, “cadute” e “anziani fragili e disabili”. Di seguito un colpo d’occhio sull’analisi dei dati relativa al periodo 2017-2020:

  • 15 ultra 65enni su 100 sono persone con disabilità ovvero non autonomi nello svolgimento anche di una sola delle sei attività fondamentali della vita quotidiana (ADL), dato che sale a 47 su 100 tra gli ultra 85enni. La quasi totalità delle persone con disabilità riceve aiuto, ma questo carico di cura e di assistenza è per lo più sostenuto dalle famiglie (94%), il 10% riceve aiuto a domicilio da operatori socio-sanitari e solo il 3% riceve assistenza presso un centro diurno
  • l’11% dei 65-74enni e il 30% degli ultra 85enni risultano fragili, persone autonome nelle attività fondamentali della vita quotidiana ma non autonomi nello svolgimento di due o più funzioni complesse (IADL).
  • il 34% degli ultra 65enni intervistati ha dichiarato di avere difficoltà nell’accesso ai servizi sociosanitari (ASL, medico di base, comune), o ai negozi di generi alimentari e di prima necessità.
  • Disabilità, fragilità e difficoltà di accesso ai servizi sociosanitari sono associati allo svantaggio sociale, per disponibilità economiche e livello di istruzione
  • il 60% degli intervistati riferisce di avere almeno un problema strutturale nell’abitazione in cui vive
  • l’8% degli intervistati ha dichiarato di essere caduto nei 30 giorni precedenti l’intervista, Le cadute avvengono per lo più all’interno della casa (63%), luogo però non percepito dagli anziani come rischioso: solo 1 intervistato su 3 la reputa un luogo in cui la probabilità di avere un infortunio è alta o molto alta.

Per approfondire vai ai capitoli dedicati a

tutela e sicurezza”,

cadute”,

fragili e disabili”.

fonte: EpiCentro PASSI d’Argento

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